Un successo per “Digital Sherpa”: quasi mille studenti piemontesi formati alla consapevolezza digitale

Il progetto della Fondazione WellFARE Impact, sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale, sta trasformando le aule del Piemonte in laboratori di cittadinanza attiva. Dall’IIS “Bianchi-Virginio” di Cuneo ai Salesiani di San Benigno Canavese, cresce la rete di scuole che scelgono l’educazione digitale consapevole.

Non è solo una questione di saper usare uno smartphone, ma di capire il mondo che ci sta dietro. Il progetto “Digit@lmente Piemonte – Digital Sherpa” sta raggiungendo un traguardo significativo: sono quasi mille i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato alle sessioni formative, trasformandosi da utenti passivi a cittadini digitali consapevoli.

L’iniziativa, vincitrice del bando “Dritti al Punto”, nasce con l’obiettivo di colmare il divario di competenze digitali, non insegnando semplicemente “come cliccare”, ma “come pensare” quando si è connessi.

Cosa imparano i ragazzi: oltre lo schermo

Grazie a un approccio pratico e basato su dati reali, gli istruttori (tra cui Federico Mellano) guidano gli studenti attraverso un percorso che tocca i nervi scoperti della nostra vita online. Le dispense del corso rivelano argomenti di forte impatto per la Gen Z:

  1. Benessere Digitale: Analizzando i dati MOIGE 2025, i ragazzi scoprono che l’ansia da disconnessione tocca il 22% dei loro coetanei e imparano a gestire il tempo online (che per molti supera le 5 ore al giorno) senza esserne dominati.
  2. Sicurezza e Truffe: Sfatando il mito che solo gli anziani cadono nelle trappole del web, il corso mostra come il 38% dei giovani sia vittima di truffe finanziarie. Si impara a creare password sicure, a riconoscere il phishing e a proteggere i propri dati personali.
  3. Intelligenza Artificiale e Creazione Contenuti: Si esplora il mondo dell’IA, da ChatGPT ai virtual influencer, imparando a scrivere prompt efficaci ma anche a riconoscere le “allucinazioni” delle macchine e l’enorme impatto ambientale del digitale (una sola risposta di un’IA consuma mezzo litro d’acqua!).

La mappa del progetto: le scuole coinvolte

La risposta del territorio è stata entusiasta. Il progetto ha già coinvolto istituti di diverso indirizzo, creando una rete trasversale di educazione digitale.

Tra le scuole che hanno già completato o avviato i percorsi troviamo:

  • Cuneo: L’IIS “Bianchi-Virginio”, con un coinvolgimento massiccio che ha riguardato le classi dalla prima alla quinta sia della sezione Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio (Geometri) che del Liceo Artistico.
  • Alba: Apro Formazione, punto di riferimento per la formazione professionale sul territorio.
  • Bra: L’Istituto di Istruzione Superiore “Velso Mucci”.
  • Dronero: Il Centro di Formazione Professionale AFP Dronero (con 56 studenti coinvolti).
  • San Benigno Canavese: L’Istituto Salesiano “Don Bosco” (CNOS-FAP).

Il numero è destinato a crescere nelle prossime settimane. Sono infatti già in programma nuovi avvii presso l’ITIS “Mario Delpozzo” di Cuneo, l’En.A.I.P. Piemonte (sia nella sede di Cuneo che in quella di Settimo Torinese, dove sono attesi altri 50 ragazzi) e l’Associazione Scuole Tecniche San Carlo di Cuneo.

Un invito aperto alle scuole

“Digital Sherpa” non si ferma. L’obiettivo è continuare a fornire agli studenti gli strumenti per scalare la montagna della complessità digitale, dotandoli di “scarponi robusti” (competenze tecniche come SPID, PEC e sicurezza) e di una “bussola” affidabile (pensiero critico ed etico).

Il progetto è aperto a nuovi istituti che vogliano offrire ai propri studenti questa opportunità formativa gratuita e d’eccellenza.

Come aderire:
Le scuole interessate a portare “Digital Sherpa” nelle proprie classi possono richiedere informazioni e candidarsi scrivendo direttamente a:
📧 info@retefacilitazionedigitale.it
(mettere in copia conoscenza: alice.dalmasso@wellfareimpact.it)